Prodotti bellezza

Prodotti bellezza

Pren­do spun­to da Annabel­la, e dal suo post su come risparmi­are sui prodot­ti di bellez­za, per dare anch’io qualche pic­co­lo sug­ger­i­men­to che potrà tornare utile, soprat­tut­to in questo peri­o­do di crisi eco­nom­i­ca generalizzata.

Si trat­ta più che altro di linee gui­da, che ammet­to, spes­so e volen­tieri anch’io man­co di seguire, ma che alla lun­ga pos­sono riv­e­lar­si piut­tosto utili.

  1. Da mesi si sente par­lare tra le blog­ger di Project Ten Pan (PTP) o di Prog­et­to Smal­ti­men­ti Prodot­ti (PSP). Si trat­ta del­l’idea migliore in questo cam­po, sia dal pun­to di vista del risparmio che da quel­lo del­l’or­dine, se anche voi avete i cas­set­ti che strari­pano di prodotti.
    Questo prog­et­to con­siste “nel con­sumare 10 prodot­ti che posse­di­amo e non ri-com­prar­li fino a che non finis­cono COMPLETAMENTE”. Si crea una lista e man mano si tagliano le voci, fino a che non ne resterà neanche una.
  2. Evitare di com­prare doppi­oni. Pen­so che a nes­suno ser­vano 3 mas­cara diver­si, 4 creme viso e 5 ciprie, no? Spes­so e volen­tieri per offerte e sim­ili ci si ritro­va con un sac­co di vari­anti del­lo stes­so prodot­to, con il ris­chio alla fine di usarne uno solo, las­cian­do che gli altri si secchi­no o scadano. Questo dis­cor­so vale anche per ombret­ti, smalti e ros­set­ti, per­chè è capi­bile la vari­età di col­ori, ma a chi ser­vono 10 ombret­ti azzur­ri con una diver­sità qua­si impercettibile?
  3. Non sem­pre un prodot­to rot­to è da buttare, per­chè ci sono un sac­co di modi per rimet­ter­lo in ses­to. In questo caso vi riman­do ad una gui­da speci­fi­ca che ho scrit­to sull’argomento!
  4. Com­prare online, soprat­tut­to dagli States è più con­ve­niente. Spes­so infat­ti i siti ten­dono ad avere prezzi decisa­mente più bassi rispet­to a quel­li dei riven­di­tori, e trat­tan­dosi di ven­di­ta diret­ta le pro­mozioni sono più van­tag­giose. Un con­siglio è quel­lo di iscriver­si alle newslet­ter delle varie aziende, o alter­na­ti­va­mente alle loro pagine facebook.
  5. Lo smal­to non va mes­so tut­ti i giorni. Le unghie infat­ti han­no bisog­no di res­pi­rare, per evitare l’in­gial­li­men­to ed il diventare trop­po frag­ili. 2 pic­cioni con una fava quindi!
  6. I con­teni­tori vuoti non sem­pre sono da buttare. Molti pos­sono essere riu­ti­liz­za­ti, soprat­tut­to i fla­coni spray per i capel­li. Un’idea? Spruz­zare una soluzione di acqua e ace­to (per le brune) o acqua e limone/camomilla (per le bionde) durante la posa del­la tin­ta, aiu­ta a creare dei colpi di sole naturalissimi!
    Ci sono inoltre aziende, come ad esem­pio Lush, che offrono scon­tis­tiche a chi ripor­ta le con­fezioni vuote dei loro prodotti.
  7. Sem­pre i fla­coni pos­sono servire per i cos­meti­ci fai-da-te. Molte creme e trat­ta­men­ti famosi pos­sono essere infat­ti riprodot­ti a casa facil­mente, con prodot­ti dal cos­to vera­mente esiguo. Le “ricette” si pos­sono trovare online, su blog speci­fi­ci e non, ed una lista piut­tosto lun­ga è pre­sente anche nel­l’ul­ti­mo libro di Clio, Beau­ty Care.

Fonte immag­ine The Beau­ty Bible

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