Di how to grafi­ci in rete ne gira­no tan­ti, ma questo che mi ha pas­sato Vir­go­la ho pau­ra che pos­sa diventare fin trop­po conosci­u­to. Il peri­co­lo bim­bominkia in questi casi rag­giunge liv­el­li pre­oc­cu­pan­ti, e si alza ancor di più quan­do certe cose ven­gono postate su Facebook.

Ad ogni modo, si trat­ta di un’iron­i­ca – ma non trop­po – gui­da, che spie­ga come diventare un re del­la Twit­ters­fera, uti­liz­zan­do pic­coli escamo­tage per procu­rar­si sem­pre più fol­low­er, e soprat­tut­to ten­erseli. Quin­di segui­te costan­te­mente Annoze­ro e Bal­larò, ma anche ogni real­i­ty show, ovvi­a­mente per den­i­grar­lo. Non dimen­ti­cate Gia­cob­bo e Raz Degan, ma soprat­tut­to atten­zione a Giu­li­ac­ci, per­chè se non sapete le pre­vi­sioni del tem­po siete decisa­mente out. Il cal­cio è un must, e Face­book e Twit­ter sono da sfi­gati: odiateli.

Se pro­prio tut­to questo non fun­ziona non vi res­ta che crearvi un per­son­ag­gio diver­so: quel­lo che si ingrazia tut­ti con il #fol­lowfri­day oppure quel­lo che non può fare a meno del­la ris­sa, neanche online.

Il Twit­ter­festo inte­grale lo trovate QUI.