Per la #beau­ty­i­con di ques­ta set­ti­mana fac­ciamo di nuo­vo un salto indi­etro nel pas­sato, tor­nan­do agli anni ’50. Se Marisa Beren­son era nipote d’arte, Nena von Schle­brügge è invece una mam­ma famosa: dal­l’im­mag­ine qui sopra non notate una “leg­gera” somiglian­za con l’at­trice Uma Thurman?

Madre svedese, padre tedesco, nata in Mes­si­co per sfug­gire ai nazisti, Nena è sta­ta una delle top mod­el più conosciute degli anni ’50 gra­zie al fotografo Nor­man Parkin­son, che oltre ad aver­la scop­er­ta all’età di 14 anni l’ha scelta per svari­ate cop­er­tine, dal più sobrio Vogue inglese, fino al gota del­la riv­ista pati­na­ta: Vogue e Harper’s Bazaar US.

Beauty Icon - Model Nena Von Schlebrugge - Norman Parkinson - Models at London Docks - 1967

Mod­els at Lon­don Docks” – © Nor­man Parkin­son 1967

A dif­feren­za delle mod­elle già trat­tate, Nena von Schle­brügge fa parte di una gen­er­azione più retrò per quan­to riguar­da i canoni di bellez­za scelti dai fash­ion edi­tor del tem­po: gambe lunghissime ma qua­si sem­pre nascoste da gonne al ginoc­chio (a dif­feren­za di Ver­usch­ka), trat­ti del viso aris­to­crati­ci e ben mar­cati, uno sguar­do e un por­ta­men­to da don­na del­l’al­ta soci­età. Un look ben diver­so da quel­li del­la Swing­ing Lon­don o del­la New York anni ’70 a cui vi ho abit­uati nelle scorse settimane.

Il make­up non può che essere da per­fet­ta lady: capel­li rac­colti o acconciati in un caschet­to mor­bido e vaporoso, cat eye leg­geris­si­mo e lab­bra rosse, ma mai di un col­ore trop­po acceso.

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