Ricetta con Radicchio Rosso di Treviso

Sono ormai set­ti­mane che non pub­bli­co una ricetta, e l’ora è arriva­ta: come resistere al Radic­chio Rosso di Tre­vi­so? Ormai ve ne sarete accor­ti (se non qui, su Insta­gram): si trat­ta di una pre­li­batez­za a cui vera­mente non riesco a resistere. Pec­ca­to sia disponi­bile solo pochi mesi all’anno!


Vale­ria e il Radic­chio di Tre­vi­so: una sto­ria d’amore

Una foto pub­bli­ca­ta da Vale­ria (@accidiosav) in data:

La ricetta di oggi è di una facil­ità vera­mente dis­ar­mante: gli ingre­di­en­ti sono pochissi­mi, il tem­po richiesto infin­i­tes­i­male e le capac­ità culi­nar­ie nec­es­sarie pres­sochè nulle. Questo non sig­nifi­ca però che non si trat­ti di una preparazione ad affet­to: con il gius­to impiat­ta­men­to questo sem­plice con­torno può essere l’abbinamento per­fet­to a un sec­on­do elab­o­ra­to o a un antipas­to gourmet.

Sta tut­to nel­la fan­ta­sia!

Di quali ingre­di­en­ti avete bisog­no?

  • un cespo di Radic­chio Rosso di Tre­vi­so
  • olio, sale e pepe
  • ace­to bal­sam­i­co
  • Caber­net Franc
  • una padel­la anti-ader­ente

La preparazione è altret­tan­to min­i­male:

  1. Lavate e asci­u­gate il radic­chio, e tagli­atene le foglie a metà (non è nec­es­sario, ma per­sonal­mente lo preferisco così).
  2. Con­dite con olio, sale e pepe, las­cian­do a riposo per qualche min­u­to. Nel frat­tem­po iniziate a scal­dare la padel­la anti-ader­ente.
  3. Saltate per qualche min­u­to a fuo­co medio il radic­chio, sfu­man­do­lo con un cuc­chi­aio di Caber­net e uno di ace­to bal­sam­i­co.
  4. Impiat­tate!

Sem­plice no? L’unica atten­zione in questo caso va data al condi­men­to: l’aceto bal­sam­i­co come sapete è molto dolce, quin­di sta al vostro gus­to cal­i­brare la quan­tità di sale e pepe, affinchè ci sia armo­nia nei sapori.

In questo caso il mio abbina­men­to è sta­to molto sem­plice: qualche fet­ta di pro­sciut­to crudo di San Daniele, del­la scamorza e qualche crosti­no di pane inte­grale.

Cosa sceglier­este?

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