Jean Louis Backstage PE 2015

Se mi segui­te su Insta­gram saprete ormai da tem­po che sono una fedele cliente Jean Louis David (il salone di Por­de­none per essere pre­cisi). Il sapore del­la collezione Pri­mav­era-Estate 2015, com’è già sta­to in pas­sato, ha un ani­mo rock e roman­ti­co al tem­po stes­so: non pos­so quin­di che esser­mi innamora­ta di ogni sin­go­lo taglio.

Tro­vo azzec­ca­tis­si­mo il nome Back­stage: non tan­to per l’at­ti­nen­za agli scat­ti fotografi­ci del­la collezione, quan­to per la ver­sa­til­ità dei tagli gra­zie a un toc­co di pias­tra e di lac­ca. Chi più di una model­la deve adattare la pro­pria chioma a moltepli­ci e opposte esi­gen­ze?

Abbi­amo il cor­to sca­la­to, più lun­go nel­la parte ante­ri­ore e reso 3D dal­la bicol­orazione, una tec­ni­ca che scurisce le par­ti più interne e schiarisce sfu­man­do quelle più esterne. Per chi ama una lunghez­za mag­giore c’è il car­rè, che sfio­ra leg­ger­mente le spalle: da portare lis­cio, mosso o in ver­sione rock ‘n roll anni ’50. Più lun­go anco­ra c’è un’al­tra vari­ante del car­rè non sca­la­to, che arri­va sot­to le spalle: per­fet­ta nel­la sua ver­sione “diva”, in un tripu­dio di boc­coli.

Anche il Girly Style, il servizio di acconciatu­ra “lam­po”, si arric­chisce di tre novità, con una ver­sione giorno, una notte e una adat­ta ad appun­ta­men­ti da mat­ti­na a sera.

Cos’ha fat­to la sot­to­scrit­ta in salone la scor­sa set­ti­mana? Ovvi­a­mente nul­la di tut­to ciò, gius­to per rompere le scat­ole al povero Mar­co che sta sem­pre dietro alle mie richi­este allu­ci­nan­ti (“mi fai la pie­ga come Emma Stone?”). Dici­amo che sono a una metà via tra il cor­to sca­la­to e il car­rè.. anche se pri­ma che i capel­li tocchi­no le spalle di stra­da ne devo fare.

Oggi pausa pran­zo coc­co­la­ta da Mar­co da Jean Louis David Por­de­none! Voto 10 come sem­pre 😊

Una foto pub­bli­ca­ta da Vale­ria (@accidiosav) in data:

advert-image