Scape Primavera 2013: t-strap

Dall’alto, in senso orario: Casadei, Arfango, Christian Louboutin, Giuseppe Zanotti

Gli stilisti ormai, sem­bra­no riv­o­l­er­ci sem­pre più lady: gonne a ruo­ta, maglionci­ni accol­late, occhiali à la Grace Kel­ly. Quante di voi han­no sospi­ra­to con tris­tez­za nel vedere abban­do­na­to il plateau da un paio di sta­gioni? Io di cer­to mi aggiun­go al grup­po, essendo bassi­na e, soprat­tut­to, aven­do una soglia del dolore bassis­si­ma quan­do si par­la di tac­chi. Met­ti­amo­ci il cuore in pace e cer­chi­amo quin­di di abbrac­cia­re i nuovi trend, che sem­bra­no riportar­ci agli anni ’50.

Tut­ta ques­ta intro­duzione per mostrarvi uno dei gran­di ritorni di ques­ta pri­mav­era per quan­to riguar­da le scarpe: la décol­leté t‑strap.

Non si trat­ta cer­to del mod­el­lo più facile da portare: trat­tan­dosi di una listi­na in pelle molto molto fina, e soprat­tut­to alla cav­iglia, tende a seg­nare in maniera piut­tosto evi­dente la gam­ba, nel caso non si pos­seg­ga un pol­pac­cio fil­i­forme stile Audrey Hep­burn. Il con­siglio? Per­chè non por­tar­lo sot­to un bel paio di pan­taloni a sigaret­ta dal taglio maschile?

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