Qual­cuno pri­ma o poi mi dovrà spie­gare per­chè certe per­sone sono così male­d­u­cate.

Tempo fa vi ho par­la­to del­la “gente da bar” che pro­prio non sop­por­to, ma nel­la mia lista – strana­mente – ho dimen­ti­ca­to di men­zionare una serie di per­son­ag­gi che andreb­bero appe­si a tes­ta in giù, gius­to per impara­re un po’ di buona edu­cazione.

E’ mai pos­si­bile che con due posaceneri in un tavoli­no solo si deb­ba speg­nere la sigaret­ta per ter­ra, o addirit­tura den­tro la tazz­i­na del caf­fè? Oltre­tut­to non solo den­tro la tazz­i­na, ma addirit­tura schi­ac­cian­dola per bene sul cuc­chi­aino. Sapete cosa com­por­ta una cosa del genere? Pulire tazz­i­na e cuc­chi­aino con la can­deg­gi­na, met­ter­li da soli in lavas­toviglie (mag­a­ri una lavas­toviglie da 60 bic­chieri) e suc­ces­si­va­mente far fare un giro a vuo­to alla lavas­toviglie, per evitare che i lavag­gi suc­ces­sivi las­ci­no odori e aloni sul resto delle stoviglie. Quin­di oltre ad una perdi­ta di tem­po anche un cos­to aggiun­ti­vo in ter­mi­ni di acqua ed elet­tric­ità.

Io dico, ma la gente l’e­d­u­cazione la dimen­ti­ca a casa?

Pie­di sui tavoli, faz­zo­let­ti­ni usati per pulire i bam­bi­ni dopo il cam­bio del pan­no­li­no get­tati a ter­ra, sigarette spente nelle tazze, bus­tine del­lo zuc­chero aperte e roves­ci­ate per ter­ra per gio­co. Ma sti­amo scherzan­do? E poi si lamen­tano se il caf­fè si è raf­fredda­to leg­ger­mente.. Si per­chè ovvi­a­mente i più male­d­u­cati sono anche quel­li che si lamen­tano di più.

Il mio dis­gus­to non ha lim­i­ti.

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