Ulti­ma­mente le serie tv ingle­si mi sor­pren­dono pos­i­ti­va­mente, un po’ per l’ac­cen­to tipi­ca­mente british, un po’ per l’aria decisa­mente più reale che han­no rispet­to agli show amer­i­cani. Dopo Skins e Trin­i­ty è la vol­ta di Mate­r­i­al Girl, serie del­la BBC 1 inizia­ta questo gen­naio.

La sto­ria è sem­plice: Ali è una stilista in erba, che las­cia il pos­to nel­la pres­ti­giosa casa di moda di Davina dopo che ques­ta cede il pos­to di head design­er ad uno stilista decisa­mente fuori dalle righe invece che a lei, con­sid­er­a­ta trop­po ribelle. Con l’aiu­to di Mar­co, PR sen­za scrupoli, decide allo­ra di iniziare la sua lin­ea per­son­ale, trovan­do però una serie infini­ta di intop­pi a causa del­la ex datrice di lavoro.

I per­son­ag­gi sono un coac­er­vo di tut­to ciò che è piaci­u­to in tv e non negli ulti­mi anni.

C’è il capo Davina, che sem­bra un mis­to tra Crudelia Demon e la matrigna di Bian­can­eve con l’aspet­to di Dita Von Teese. Il migliore ami­co gay, ovvi­a­mente stilista anche lui. Il PR sen­za scrupoli che venderebbe sua madre per un con­trat­to, ma che sot­to sot­to si sa avere un cuore. Il bel­loc­cio lati­no amer­i­cano. La fac­to­tum-styl­ist-to-be un po’ Ugly Bet­ty un po’ Andy Sachs (Il Diavo­lo Veste Pra­da). L’am­i­ca model­la e fes­taio­la per la quale tut­to è una fes­ta.

Per­son­ag­gi banali e visti e riv­isti? Forse, ma assor­ti­ti bene.

La serie per ora sem­bra esser­si con­clusa sola­mente alla ses­ta pun­ta­ta (chissà per­chè poi i tele­film ingle­si dura­no sem­pre così poco..) ma pare ci sia in cantiere una sec­on­da sta­gione, tan­to più che la ver­sione doppi­a­ta è già in onda in gran parte d’Eu­ropa, Italia com­pre­sa (Mya).

Per­sonal­mente spero ven­ga rin­no­va­to, quel­li di voi che l’han­no già vis­to cosa ne pen­sano?

P.S. Gra­zie a Fra per aver­me­lo con­siglia­to!

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