Day 04 — Your favourite book

Anche qui nes­sun dub­bio: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.

La ragione del­la scelta è sem­plice, dal­la terza ele­mentare in poi l’ho let­to almeno 8 volte, anche in lin­gua orig­i­nale. (il modo di scrit­tura del­la Austen è molto sem­plice e pri­vo di fron­zoli quin­di risul­ta molto facile leg­gerne i romanzi in lin­gua orig­i­nale).

La sto­ria mi prende sem­pre dall’inizio alla fine, ma strana­mente non è in lei che mi ritro­vo, quan­to in Mr. Dar­cy, il pro­tag­o­nista maschile. Pieno di pregiuidzi, orgoglioso, sopraf­fat­to da emozioni con­trastan­ti che lo spin­gono a com­por­tar­si a volte in modo arro­gante e scortese.

Come per gli altri step del gio­co anche qui vi las­cio comunque gli altri “abi­tan­ti” del podio, gius­to per far con­tenti tut­ti:

Lo scu­do di Talos – Vale­rio Mas­si­mo Man­fre­di
Cime Tem­pestose – Emi­ly Bronte
Per­sua­sione – Jane Austen
Il ritrat­to di Dori­an Gray – Oscar Wilde
Il gio­co dell’angelo – Car­los Ruiz Zafòn

Zafòn soprat­tut­to è uno degli autori con­tem­po­ranei che apprez­zo di più, anche se pos­so capire come per molti sia trop­po cupo e mal­in­con­i­co. Men­zione d’onore anche per Jef­fery Deaver, autore di gialli/thriller soprat­tut­to a sfon­do tecnologico/informatico scop­er­to gra­zie ad un’intervista di Wired.

Sono poche le per­sone a cui io voglio vera­mente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opin­ione. Più conosco il mon­do e meno ne sono entu­si­as­ta: ogni giorno che pas­sa mi con­fer­ma nel mio giudizio sull’instabilità dei carat­teri e sul­lo scar­so affi­da­men­to che va fat­to su ciò che può apparire mer­i­to o ingeg­no.

[Gli altri giorni: Info, Day 1, Day2, Day 3 ]

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